Il 3 maggio 2009 si è spento a Rio de Janeiro il regista teatrale, drammaturgo e saggista brasiliano Augusto Boal. Aveva 78 anni. E’ nella storia del teatro per aver fondato negli anni Sessanta al “Teatro dell’Oppresso”: il suo Metodo a cui si ispira anche il nostro lavoro. Per il suo impegno politico fu costretto all’esilio negli anni della dittatura militare. Negli anni Settanta il cantautore Chico Buarque, anche lui in esilio, compose la canzone in forma di lettera “Meu caro amigo” proprio in omaggio a Boal. La sua forza di uomo libero e la sua intelligenza di uomo di cultura hanno ispirato intere generazioni di teatranti, formatori, operatori sociali. Ci lascia un’importantissima eredità e in questo momento triste per la sua scomparsa vogliamo rinnovare il nostro impegno a raccoglierne il testimone per un teatro come strumento di libertà.
Laboratorio di formazione per ragazzi e ragazze in partenza per alcuni campi di volontariato organizzati dalla Ong IBO di Ferrara.
Il laboratorio della durata di 8 ore (continua…)
Rete di volontariato – ARCI in collaborazione con Volabò. Marzo/maggio 2010. c/o centro interculturale Zonarelli, via Sacco 14, Bologna
Sala Conferenze del Quartiere S. Stefano, via S. Stefano 119, Bologna. Spettacolo a conclusione di un percorso laboratoriale promosso dal quartiere S. Stefano e da Volabo (continua…)
KRILA è un collettivo di Formatori, Attori, Registi, Ricercatori e Pedagogisti che si occupano di Teatro dell’Oppresso. Nasce dalla collaborazione di Alessandra Gigli, Alessandro Tolomelli e Alessandro Zanchettin che fin dal 2000 realizzano laboratori e performance di TdO. L’attività del gruppo si articola in: > Percorsi di formazione al Metodo del Teatro dell’Oppresso a diversi livelli e per diversi tipi di utenza; > Laboratori di Teatro dell’Oppresso rivolti a minori all’interno della scuola e per comunità educative extrascolastiche; > Performance di Teatro dell’Oppresso in progetti di animazione sociale e comunitaria; > Ricerca e sviluppo del Metodo TdO